Zibaldone

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Le canzoni di Natale. Vol. 4 (17 dicembre 2021)

Le canzoni di Natale. Vol. 4 (17 dicembre 2021)

Ormai è tradizione chiudere l’anno solare dello Zibaldone con uno speciale dedicato alle canzoni natalizie. Dopo il successo delle edizioni degli ultimi tre anni, ecco qui il volume 4. Come negli anni precedenti la selezione che vi proponiamo è ovviamente sui generis. Nulla o quasi di scontato. Si tratta di canzoni che non vi immaginereste (o sì?) in uno speciale con questo titolo. Dal beat al funk, dall’indie alla no wave, dalla rumba al punk, dal cha cha cha allo ska. Questa la scaletta della puntata: Nat King Cole (Buon natale), Spike Jones & His City Slickers (All I want for Christmas (is my two front teeth)), The Surfers (Here comes Santa Claus in a red canoe), Lalo Guerrero (Pancho Claus), The Flippers (Bianco natale cha cha cha), Gli Stranieri (Il primo natale beat), I Gufi (Era natale), Bruno Lauzi (Al pranzo di gala di Babbo Natale), Elton John (Ho! Ho! Ho! (Who’d be a turkey at Christmas)), Jethro Tull (Christmas song), Giuni Russo (Adeste fideles), Andrea Chimenti (Natale), Salvatore Adamo (Noël sur les Milandes (á Josephine Baker)), Víctor Manuel (En el portalin de piedra), Los Bravos (Hagamos una navidad), Los Chunguitos (Esta noche es nochebuena), Albert King (Santa Claus wants some lovin’), Gary Walker (Santa’s got a brand new bag), James White (Christmas with Satan), Suicide (Hey lord), Was (Not Was) (Christmas time in Motor City), Descendents (Christmas vacation), The Bollweevils (White Christmas), Agoraphobic Nosebleed (Like a cretin on Christmas eve), Riz Ortolani (Natale in casa d’appuntamento), Babalot (Natale), The Downsetters (Rudolph was a rude boy), Mando Diao (Christmas could have been good).

Sciascia, Pittau & Dom Salvador (10 dicembre 2021)

Sciascia, Pittau & Dom Salvador (10 dicembre 2021)

Ecco qui il menú della decima puntata della stagione 2021/2022 del nostro Zibaldone: – Nel centenario della nascita di Leonardo Sciascia, esce per la prima volta in spagnolo la traduzione delle poesie giovanili dello scrittore siciliano, La sicilia, il suo cuore (1952), un viaggio nella terra che gli ha dato i natali e che tanto ha amato percorso dai silenzi e dalle riflessioni intime. Uno Sciascia diverso e particolare, inaspettato. Ne parliamo con Lorenzo Cittadini, scrittore, ricercatore presso l’Universidad de Málaga ed esperto della letteratura di viaggio tra Italia e Spagna, traduttore insieme a Giovanni Caprara di questo Sicilia, su corazón (El Toro Celeste, 2021) che si presenterá il prossimo 19 dicembre alle 12h00 presso la Libreria Italiana Le Nuvole di Barcellona. – Un jazz che spazia dalla rielaborazione della musica popolare sarda all’elettronica. Questo è molto altro è quello che propone il trombettista e compositore Riccardo Pittau, prossimamente in concerto a Barcellona. Una commistione di suoni, ritmi e tradizioni che trova nel Mediterraneo il suo baricentro. Ci siamo ascoltati B Folk dal progetto Congregation, The Heads insieme agli HardWin e Cabudanni, un anteprima del suo nuovo album. – Ritorna anche Berardo Staglianò (Sentieri Sonori-Radio Ara, Lussemburgo) che in questo collegamento ci propone due news tutte italiane: Calibro 35 (Ready Steady feat MEI & Arya Delgado) e Roberto Angelini (Condor). – Alla scoperta di Dom Salvador e del jazz-samba e jazz-soul brasiliano: Salvador Trio (Rio e sempre Rio, 1965; Índio perdido, 1966), Rio 65 Trio (Desafinado, 1965), Dom Salvador (Moeda, reza e cor, 1969; My family, 1976), Dom Salvador e Aboliçao (Som, sangue e raça; Uma vida, 1971), Dom Um Romão (Wait on the corner, 1973; Amor en Jacuma, 1976) – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Dom Salvador Trio – Hi Energy (2007)

Terre del ritorno e della ripartenza (3 dicembre 2021)

Terre del ritorno e della ripartenza (3 dicembre 2021)

Ecco qui il menú della nona puntata della stagione 2021/2022 del nostro Zibaldone: – Rileggere la canzone popolare non è facile. Per aggiornarla ci vuole coraggio, sapienza e maestria. È quello che propone Ambra Pintore, cantautrice, attrice e conduttrice televisiva. Nel suo ultimo disco, Terre del ritorno, prodotto da Michele Palmas, c’è la sua Sardegna, ovviamente, ma anche la Sicilia e un po’ tutto il Mediterraneo. Quello di Ambra è un viaggio non solo geografico, ma anche linguistico, culturale e, ça va sans dire, musicale. Ne parliamo con lei, mentre ci ascoltiamo Sa este, Sante per chi e Meglio accussì. – Torna la Mostra de Cinema Italià de Barcelona che come ogni anno offre uno spaccato della cinematografia italiana. In questa decima edizione, che si terrà ai Cines Verdi di Gracia dal 10 al 15 dicembre, i film selezionati spaziano da Andrea Segre a Marco Bellocchio, passando per i fratelli D’Innocenzo, Laura Samani, Mario Martone, Jonas Carpignano e tanti altri. Non mancherà l’ormai “classica” selezione di cortometraggi e un omaggio al Fantozzi di Luciano Salce. Ne parliamo con Luca Di Leonardo, collaboratore della Mostra a Barcellona. – News musicali che ci arrivano dall’Italia e altre latitudini: Vasco Brondi (Il sentiero degli dei), Francesco Forni (Pure si fosse), Ditonellapiaga (Non ti perdo mai), Aiazzi–Maroccolo (Mephisto Ballad e Die Ballade von Mephisto), Rosario de la Aurora (Una noche de verano e La princesa está triste feat. Carlos Larra). – Le Ultimissime di Fausto – A volte ritornano (purtroppo): Bruno, il comico serio, nel 2046. Again. – Último trago: Ornella Vanoni – Specialmente quando ridi.

Barzizza, Battiato & Pietrangeli (26 novembre 2021)

Barzizza, Battiato & Pietrangeli (26 novembre 2021)

Ecco qui il menú dell’ottava puntata della stagione 2021/2022 del nostro Zibaldone: – In un’Italia combattuta fra provincialismo e modernizzazione emerge, negli anni Venti del Novecento, la figura artistica di un musicista ligure con solide basi classiche ma aperto alle innovative sonorità americane. Si chiama Pippo Barzizza e diventerà uno dei più popolari direttori d’orchestra radiofonica fra la metà degli anni Trenta e tutti gli anni Cinquanta. Pioniere del jazz, primo arrangiatore italiano, grande scopritore di talenti e personaggio carismatico, ha composto anche colonne sonore per film di Totò, Macario e Gassman. Ne parliamo con Freddy Colt, autore di L’astro di Pippo Barzizza. Vita e opere del “Re del jazz” italiano (Carocci, 2020). – Alexanderplatz, auf wiedersehen, disco prodotto dal Club Tenco di Sanremo, è un omaggio a Milva e Franco Battiato. Oltre alle tre partecipazioni di Milva ai Dischi del club sanremese – di cui vi proponiamo la sua versione di Lontano lontano di Luigi Tenco, live all’Ariston nel 1991 – vi sono sei brani di Battiato tradotti ed incisi in diverse lingue: dal russo all’inglese, dal francese al tedesco, dallo spagnolo al catalano. Ne parliamo con Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico del Club Tenco. Ci siamo ascoltati Vera Gottschall (Alexander Platz), Wayne Scott (The trains of Tozeurs), Natalia Valli (Nevskij Prospekt), Joan Isaac & Roger Mas (L’animal), Sighanda (J’aurai soin de toi) e Rusó Sala (Centro de gravedad permanente). – Omaggio a Paolo Pietrangeli: Contessa, Karlmarxstrasse, Lo stracchino, Festa de l’Unità, La Roma, Io ti voglio bene, Il suicidio della morte – Le Ultimissime di Fausto

Ursula Hirschmann, una donna per l’Europa (19 novembre 2021)

Ursula Hirschmann, una donna per l’Europa (19 novembre 2021)

Ecco qui il menú della settima puntata della stagione 2021/2022 del nostro Zibaldone: – Donna impegnata, lottatrice instancabile, sognatrice di un mondo migliore, Ursula Hirschmann è stata colei che insieme ad Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Eugenio Colorni partecipò alle discussioni che in clandestinità e durante il confino fascista portarono all’elaborazione del Manifesto di Ventotene, il documento che pose le basi del federalismo europeo. Fuggita dalla Germania nazista, la vita di Ursula Hirschmann è legata a doppio filo al Movimento Federalista Europeo e alla figura di Spinelli, ma anche al femminismo. Ne parliamo con la storica Silvana Boccanfuso, autrice di Ursula Hirschmann. Una mujer por y para Europa, volume pubblicato da Icaria Editorial, che si presenterà sabato 27 novembre alle 11h30 alla Librería Byron di Barcellona. – È uno dei migliori musicisti jazz attivi a Barcellona. Parliamo di Juan De Diego che con la sua tromba delizia da anni la vita notturna della città. Torna nostro ospite per presentarci il suo ultimo disco, Grebalariak, con un quartetto nuovo e freschissimo. I suoi brani spaziano dalla memoria storica – George Orwell, lo sciopero della Canadiense nel 1919, il famoso match di boxe tra Jack Johnson e Arthur Cravan nella Barcellona della Grande Guerra – al presente. Dal suo nuovo album, ci siamo ascoltati Greba, Nabilen Dantza e Antimateria. – News musicali che ci arrivano dall’Italia e da altre latitudini: T Vernice (Plastica), Marco Parente (Vita e Lo spazio tra i personaggi) e GG Quintanilla (Cuentos de Tokio e El calor) – Cinquant’anni fa: tra ottobre e novembre del 1971 uscivano Led Zeppelin IV e Lucio Battisti Vol. IV. Vi proponiamo Black Dog e Insieme a te sto bene. – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Los Mustang, Ninguno me puede juzgar

Che succede nel Mediterraneo? (12 novembre 2021)

Che succede nel Mediterraneo? (12 novembre 2021)

Ecco qui il menú della sesta puntata della stagione 2021/2022 del nostro Zibaldone: – Che sta succedendo nel Mediterraneo? Le notizie ci arrivano solo quando succede qualche tragedia o quando arriva qualche barcone con decine o centinaia di migranti sulle coste italiane, greche o spagnole. Ma il resto del tempo? E qual è la posizione dei governi europei e dell’UE? La stessa degli anni scorsi? Ne parliamo con Angelo Attanasio, giornalista e attualmente community manager della ONG ProActiva Open Arms, che ci spiega il dramma quotidiano che si vive nel Mare Nostrum, l’inattività dei governi, le difficoltà che incontrano le ONG presenti in mare e i progetti che Open Arms sta portando avanti in questi mesi. – Il 6 e 7 novembre si è organizzata la due giorni Abbracciamo Riace che ha portato nel comune calabrese, modello di accoglienza durante l’amministrazione di Mimmo Lucano, migliaia di persone, tra cui tanti artisti. Nonostante le moltissime difficoltà, il modello Riace non si ferma. Ce lo racconta Tiziana Barillà, giornalista e autrice di Mimì Capatosta. Mimmo Lucano e il modello Riace (Fandango, 2017). – 7 Years Crying è il primo album di inediti di Claudia Buzzetti, giovanissima cantautrice bergamasca. Influenze country e folk, una voce bellissima e una band, The Hootenanny, che riunisce tanti musicisti appassionati. Tra Neil Young e Lucinda Williams, ma direttamente dal cuore della Lombardia. Ce ne parla Claudia Buzzetti, già nostra ospite due anni fa insieme a Bocephus King. Dal suo nuovo disco, vi abbiamo proposto Mr. Hyde, Harlem e New York Walk. – News musicali che ci arrivano dall’Italia e da altre latitudini: Canarie (Scirocco e Cannibali), Marco Castello (Villagio), Vorianova (Mamma Africa e Ti lassu u tempo), Gabriele Laponte (È stato il vento), Carmen Consoli (Sta succedendo e Imparare dagli alberi a camminare), Porfirio Rubirosa feat. Herman Medrano (A tua immagine e somiglianza) – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Sud Sound System – Soul Jazz

Pedagogia libertaria e desideri inconfessabili (5 novembre 2021)

Pedagogia libertaria e desideri inconfessabili (5 novembre 2021)

Ecco qui il menú della quinta puntata della stagione 2021/2022 del nostro Zibaldone: – Una storia di emigrazione e di amore. Una storia ambientata tra la Basilicata degli anni del fascismo e il nord del Cile. Ninna nanna delle mosche (Fandango, 2021), il nuovo romanzo di Alessio Arena, è una storia appassionante, affidata a personaggi in transito tra mondi lontani: donne che attraversano le Ande in groppa a una mula, pellegrini danzanti del deserto dell’Atacama e un circo di diseredati si uniranno in un viaggio che sembra non avere mai fine, in un’avventura di desideri inconfessabili. Ne parliamo con l’autore. Ci ha accompagnato anche la sua canzone Il paese che non c’era e i brani di Rolando Alarcón (El alma de mi pueblo) e Manuel García (Azúcar el café). – Di che cosa parliamo quando parliamo di pedagogia libertaria? Gli insegnamenti di Francesc Ferrer i Guardia e l’Escuela Nueva hanno influito notevolmente su Joan Puig Elias e l’Escola Natura del Clot attiva negli anni venti e trenta a Barcellona. Ma poi c’è tutta una storia da raccontare: quella del periodo della Guerra Civile spagnola con la Generalitat de Catalunya che incarica proprio Puig Elias di gestire le scuole catalane, seguendo il modello dell’Escola Natura. Una pagina spesso dimenticata e da rivalutare. Ce ne parla Valeria Giacomoni, storica, membro dell’Ateneu Enciclopedic Popular e autrice del libro Joan Puig Elías. Anarquismo, pedagogía y coherencia (Descontrol, 2017). – Continuiamo con un focus sulla XIX edizione dell’In-edit, il festival di documentari musicali di Barcellona che si tiene in questi giorni nella Ciudad Condal. Ci ha accompagnato la musica di Rick James (Super Freak), Jaume Sisa (Senyor botiguer) e The Beatles (The Inner Circle). – News musicali che ci arrivano dall’Italia e da altre latitudini: Luca Carocci (L’insuccesso mi ha dato alla testa e Roma – Milano), Marianne Faithfull, (Song For Nico), Steven Munar and The Miracle Band (Have I ever told you), Johnny Marr (Spirit Power & Soul). – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Fanfara Station, Nagran

Cento di questi Brassens (29 ottobre 2021)

Cento di questi Brassens (29 ottobre 2021)

Ecco qui il menú della quarta puntata della stagione 2021/2022 del nostro Zibaldone: – In questi giorni ricorre il centenario della nascita e il quarantennale della morte di Georges Brassens, il maestro di tutti i cantautori. Ne parliamo con Alberto Patrucco, che dopo aver tradotto in italiano e interpretato molti brani del cantautore di Sete, ha scritto, insieme a Laurent Valois, il bel libro intitolato AbBrassens (Paginauno, 2021). Tra una chiacchiera e l’altra ci siamo sentiti Fabrizio De Andrè (Il gorilla), Georges Brassens (Oncle Archibald), Alberto Patrucco (La cattiva reputazione con Andrea Mirò e Lo scettico). – Dopo essersi cimentato con La ciudad de los prodigios di Eduardo Mendoza, Claudio Stassi ha dedicato la sua nuova graphic novel, edita da Planeta, a un altro romanzo imprescindibile della letteratura spagnola del Novecento: Nada di Carmen Laforet. La storia della giovanissima Andrea nella Barcellona dei primi anni successivi alla Guerra Civile spagnola, tra una famiglia violenta e le speranze universitarie. Ci ha accompagnato De purísima y oro di Joaquín Sabina. – Tornano i collegamenti con i nostri compagni di onde radiofoniche: Berardo Staglianò (Sentieri Sonori – Radio Ara, Lussemburgo) ci propone due novità tutte italiane, Carmen Consoli (Una domenica al mare) e Luca Carocci (Ogni volta che dormo da sveglio), mentre Ricky Russo, a punto di rientrare nella Grande Mela, ci presenta due brani molto newyorchesi, Ace Frehley (New York Groove) e Kurt Veil (Run run run) – Dal 28 ottobre al 7 novembre si tiene a Barcellona una nuova edizione dell’In-edit, l’interessante festival di documentari musicali che si è convertito in un riferimento a livello internazionale. Tanti i documentari presenti. Ve ne presentiamo qualcuno. Ci ha accompagnato la musica di Caetano Veloso (Alegria, alegria) e Bambino (Culpable) – Ritorna anche Bruno, il comico serio, con i suoi frizzi e lazzi direttamente dal 2046 – Le Ultimissime di Fausto

Speciale Tenco 2021 (22 ottobre 2021)

Speciale Tenco 2021 (22 ottobre 2021)

Come ogni anno, ad ottobre si tiene a Sanremo il Premio Tenco. E come ogni anno noi qui a Zibaldone gli dedichiamo una puntata speciale. La 44esima edizione della Rassegna della canzone d’autore è doppiamente importante perché torna in presenza dopo un anno segnato dal Covid e perché propone una riflessione su cos’è negli anni venti del terzo millennio la canzone d’autore. Il titolo, non a caso, è “Una canzone senza aggettivi”. Ne parliamo con Sergio Staino, presidente del Club Tenco, e Sergio Secondiano Sacchi, direttore Stefano Bollani sul palco dell’Ariston artistico della rassegna. Le attività a Sanremo sono state tantissime tra il 20 e il 23 ottobre: dai concerti all’Ariston ai dibattiti pomeridiani, dagli incontri con gli artisti ai concerti alla Pigna. Un programma ricchissimo che ha visto protagonisti cantautori e musicisti italiani e di altre latitudini, scrittori, giornalisti, professori universitari e molti appassionati della canzone d’autore. Ci ha accompagnato la musica dei New Trolls (Signore, io sono Irish), Paolo Pietrangeli (È Marisa Monte e Jorge Drexler al Premio Tenco 2021 finito il Sessantotto), Enrico Ruggeri (L’autocritica), Fiorella Mannoia (Non voglio crescere più), Lucio Battisti (Se la mia pelle vuoi e Due mondi), Áron Molnár (Tanulni Akarunk), Marisa Monte (Infinito particular), Jorge Drexler (Todo se transforma), Piero Brega (Quando so morto), Fausto Amodei (El temp perdu), Alberto Patrucco (Quegli imbecilli nati in un posto), Setak & Mimmo Locasciulli (Lu Justu Arvè), Lucio Corsi (Trieste), senza_cri (Tu sai), Stefano Bollani e Caetano Veloso (La nebbia a Napoli).

Comites, questi sconosciuti… (15 ottobre 2021)

Comites, questi sconosciuti… (15 ottobre 2021)

Ecco qui il menú della seconda puntata della stagione 2021/2022 del nostro Zibaldone: – Cosa sono i Comites? A cosa servono? In vista delle prossime elezioni per il rinnovo dei Comitati degli Italiani Residenti all’Estero ne parliamo con Pietro Mariani, presidente del Comites di Madrid e coordinatore dell’Intercomites Spagna. Per poter votare è necessario iscriversi nell’elenco elettorale entro il 3 novembre 2021. Per maggiori informazioni date un’occhiata qui. – Un festival di teatro italiano nella Ciudad Condal? Sì, proprio così. I prossimi 28, 29, 30 e 31 ottobre si terrà la seconda edizione del Festival di Teatro Italiano di Barcellona presso il Golem’s Teatre di Gracia (C/Sant Lluís 64). Ne parliamo con Sandro Dieli, attore e direttore artistico del festival. Ci ha accompagnato anche la versione di Parole, parole, parole di Esther Lozano. – La Libreria Italiana le Nuvole festeggia i suoi primi dieci anni. Ne parliamo con Cecilia Ricciarelli che ci spiega il ritorno alle attività in presenza della libreria del quartiere di Gracia tra presentazioni di libri, incontri di lettura e corsi. – News musicali che ci arrivano dall’Italia e altre latitudini: Garrincha Star All-Stars, La Vibe del Padrone (Centro di gravità permanente feat Cimini; Summer on a solitary beach feat. Lo Stato Sociale e Segnali di vita feat. Costa!); Gerardo Balestrieri, Rue de la paix (L’arazzo di Arezzo e Giuannin); Van Morrison (Where Have All the Rebels Gone); Giangrande (Morning Dew) e Muddy Waters, Rosalie (live al Montreux Jazz Festival). – I libri dello Zibaldone: nel cinquantesimo anniversario della sua pubblicazione, recuperiamo Vogliamo tutto di Nanni Balestrini – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: 50 anni di Imagine di John Lennon. Vi proponiamo la versione live che David Bowie ha dedicato all’amico John nel terzo anniversario della sua morte.

L’umanità non si arresta (8 ottobre 2021)

L’umanità non si arresta (8 ottobre 2021)

Quando arriva l’autunno, ricomincia una nuova stagione di Zibaldone. Ecco qui il menú della prima puntata della stagione 2021/2022: – La condanna in primo grado a Mimmo Lucano è uno schiaffo in faccia alla solidarietà e all’umanità che ha dimostrato l’ex sindaco di Riace negli ultimi vent’anni. Ne parliamo con la giornalista Tiziana Barillà, autrice di Mimì Capatosta. Mimmo Lucano e il modello Riace (Fandango, 2017). – Come sono raccontate le vite dei migranti, dei profughi, dei clandestini e dei rifugiati nella letteratura per ragazzi dall’Ottocento ad oggi? Ce lo spiega Giovanni Greci, autore di una bellissima antologia intitolata Su onde d’acqua, di sabbia e di terra (Roma, Albatros, 2021). – Extinciones y sus causas è il nuovo disco di Hugo Arán. Dopo Anuario (2014) e Memoria muscular (2018), il cantautore barcellonese continua ad esplorare sonorità che spaziano dall’America Latina all’Africa alla penisola iberica. E si cimenta perfino con la lingua italiana in un duetto con Margherita Abita. Tantissimi gli ospiti di questo album, da Márcio Faraco ad Alessio Arena. Ce ne parla Hugo Arán. Da Extinciones y sus causas, vi abbiamo proposto Un canto leggero, Pasado brillante e El carrusel de los mitos. Il disco sarà presentato il prossimo 16 ottobre, alle 20.00, nel Centre Artesà Tradicionarius di Barcellona. – Una comica disoccupata si presenta ad un casting per un misterioso spettacolo teatrale in preparazione e… questo è l’inizio di El circo invisible, opera scritta da Angelo Orlando che si muove tra la commedia e il teatro dell’assurdo per farci riflettere sulla società in cui viviamo. Ce la presenta Patrizia con Zeta che, con Miriam Jalón, è la protagonista di questo spettacolo. El circo invisible si può vedere, fino a fine ottobre, tutti i sabati alle 22h00 alla Sala Ón di Barcellona. – News musicali che ci arrivano dall’Italia e altre latitudini: Savana Funk (The invisible Man e Kontiki Blues), Gabriele Laponte (Open Up the Borders) e Buena Vista Social Club (Vicenta) – Ritorna anche Bruno, il comico serio, con i suoi frizzi e lazzi – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Ronnie Wood & The Ronnie Wood Band (feat. Mick Taylor) – Let’s get Together Ci ha accompagnato anche la musica di Ivano Fossati (Mio fratello che guardi il mondo) e Raphaël Beau (Diabolique).

Le canzoni dell’estate. Vol. IV (23 luglio 2021)

Le canzoni dell’estate. Vol. IV (23 luglio 2021)

Anche quest’anno chiudiamo la stagione di Zibaldone con uno speciale dedicato alle canzoni dell’estate. Con l’aiuto imprescindibile del Banzo e di Fausto De Salvia abbiamo spaziato tra le varie sfaccettature dell’estate: quella dei campioni, quella dei tempi che furono, quella triste, quella strana o stranita, quella sperimentale e quella ironica. Qui il menu della puntata: Edoardo Bennato e Gianna Nannini (Un’estate italiana, 1990), Mariposa feat. La Rondine di Borgo Panigale (Un’estate italiana, 2011), Riccardo del Turco (Luglio, 1968), Nico Fidenco (Con te sulla spiaggia, 1964), Nando Star (Bikini e tamure, 1963), Johnny Dorelli (Io in montagna e tu al mare, 1964), Paul Anka (Deve essere la nostra estate, 1966), Formula V (Eva María, 1973), John Travolta & Olivia Newton-John (Summer nights, 1978), Sergio Endrigo (Era d’estate, 1962), Non Voglio che Clara (L’estate, 2010), Il Lungo Addio (Pinarella blues, 2015), Jonathan Richman (That Summer feeling, 1992), Yann Tiersen (Summer ’78, 2003), Pink Floyd (Summer ’68, 1970), Stanley Brinks (Stupidest Summer, 2007), Calibro 35 (Summertime killer, 2008), Ombretta Colli (Milano d’estate, 1984), Johnson Righeira (Vamos A La Playa, 1981), Fennesz (Endless Summer, 2001), The Caretaker (A Summer romance, 1999), Latte e i Suoi Derivati (feat. Edoardo Vianello) (500 sotto il sole, 1996), I Camillas (Bel pomeriggio, live 2013), Los Ganglios (Ofertas de verano, 2019), Ruggero de I Timidi (Anche quest’estate si tromba dalla prossima, 2020), Georgie Dann (Mecagüentó, 2007), Jerry Cala (Un’altra estate che va, 2018), Sly & The Family Stone (Hot fun in the Summertime, 1969), Virginiana Miller (Re cocomero, 2006). Buona estate! Ci risentiamo a settembre!

La canzone d’autore oggi in Italia (X): Bobo Rondelli e Alessio Bondì + omaggio a Raffaella Carrà (16 luglio 2021)

La canzone d’autore oggi in Italia (X): Bobo Rondelli e Alessio Bondì + omaggio a Raffaella Carrà (16 luglio 2021)

Ecco qui il menú della puntata dello Zibaldone di questa settimana dove abbiamo ripreso il nostro viaggio alla scoperta di che canzone d’autore si fa oggi in Italia: – La prima tappa è stata a Palermo, dove abbiamo incontrato Alessio Bondì che ci ha parlato del suo nuovo disco, Maharia, termine che è l’equivalente in siciliano di macumba. Una magia, un sortilegio che a volte conduce all’innamoramento. La lingua siciliana, già presente nei suoi due precedenti dischi (Sfardo, 2015, e Nivuru, 2018), in quest’opera funge da chiave magica per l’inconscio, in particolare con l’uso del dialetto palermitano autentico che racconta una verità sfuggevole e poetica. È una Sicilia intima e luminosa quella che ci mostra Alessio Bondì. Ne risulta un racconto di vita letterario, stratificato, contraddittorio, come il fluire delle emozioni che si alternano in profondità. Da Maharia ci siamo ascoltati Cerniera zip, Ave Maria al contrario, Occhi tanti e Taverna vita eterna. – Dalla Sicilia abbiamo risalito il Tirreno fino a Livorno dove, proprio dietro il porto che cantava Piero Ciampi abbiamo, incontrato, tra il mercato e un’osteria, Bobo Rondelli. È da poco uscito il suo nuovo album, Cuore libero. Intimo e profondo, forse come non mai, Bobo mette insieme una serie di storie dove il fil rouge è l’amore. Arrabbiato e dolce, che ferisce e che cura. Ma ci sono anche, di fondo, la nostalgia e il cielo, a cui si guarda per riabbracciare la vita e ritrovare, in fin dei conti, se stessi. O quel che pensiamo o vorremmo essere. Dal suo ultimo disco vi abbiamo proposto Grazie del male, Falso Chagall e Cuore libero. – Omaggio a Raffaella Carrà: Ma che musica maestro (1970), Tuca tuca (1971), (I Can Get No) Satisfaction (1973), Romagna mia (1973), Rumore (1974), A far l’amore comincia tu (1976), Lucas (1978), Ratataplan (1980), Tele-telefonarti (1984), Satana (1999), Presidance (feat. Elio e le Storie Tese) (1999), Il grande boom (2013). – Le Ultimissime di Fausto

Chi era Claudio Lolli? (2 luglio 2021)

Chi era Claudio Lolli? (2 luglio 2021)

Chi era Claudio Lolli? Facile rispondere: uno dei più grandi cantautori italiani. A quasi tre anni dalla scomparsa abbiamo pensato di dedicargli una puntata speciale per ripercorrere la sua carriera, da quel mitico Aspettando Godot, uscito nel 1972, al suo testamento artistico, Il grande freddo, del 2017. Ci ha accompagnati lo scrittore e cantautore Marco Rovelli, autore del romanzo-biografia, fresco di stampa, Siamo noi a far ricca la terra. Il romanzo di Claudio Lolli e dei suoi mondi (Minimum Fax, 2021). Aspettando Godot, Borghesia, La giacca (versione di Marco Rovelli), Ho visto anche gli zingari felici, Piazza bella piazza (feat. Il Parto delle Nuvole Pesanti), Incubo numero zero, Der blaue engel, Antipatici antipodi, La fine del cinema muto, L’amore al tempo del fascismo, Vorrei farti vedere mia vita, Folkstudio, Il grande poeta russo Majakovskij e Il grande freddo.

La canzone d’autore oggi in Italia (IX): Olden e Alessandro D’Alessandro (18 giugno 2021)

La canzone d’autore oggi in Italia (IX): Olden e Alessandro D’Alessandro (18 giugno 2021)

Ecco qui il menú della puntata dello Zibaldone di questa settimana dove abbiamo ripreso il nostro viaggio alla scoperta di che canzone d’autore si fa oggi in Italia: – Olden torna con un nuovo disco, Cuore Nero. Prodotto da Flavio Ferri (Delta V) e con la partecipazione di Ulrich Sandner, come i precedenti Prima che sia tardi (2020) e A60 (2018), il cantautore umbro, trapiantato da anni a Barcellona, continua il suo percorso alla ricerca di uno stile molto personale di canzone d’autore. Un album molto rock e piuttosto oscuro, come ci spiega Davide Sellari, in arte Olden. Un disco, contenitore di molte storie, frutto di un anno strano e difficile. Vi abbiamo proposto Le nostre vigliacche parole mancanti (feat. Pierpaolo Capovilla), Un figlio solo, Cuore nero e Kaddish. – Organettista di straordinario talento, Alessandro D’Alessandro ha portato uno strumento tipico della tradizione popolare a dialogare con altri stili, ritmi ed armonie, ampliandone notevolmente le capacità espressive. Per l’esordio da solista ha deciso di misurarsi, in solo¸ con classici della canzone nazionale e internazionale acccompagnato dalle voci di Elio, Sergio Cammariere, Neri Marcorè e Sonia Bergamasco, David Riondino, Musica Nuda, Joan Manuel Serrat e Peppe Voltarelli, oltre che da tanti interventi di musicisti come Daniele Sepe o Roberto Angelini. Da Canzoni ci siamo ascoltati Azzurro, Tiritera delle canzoni che volano (con Elio e David Riondino), Mario (con Peppe Voltarelli) e I giardini di marzo. – Ménage à trois con Ricky Russo e Berardo Staglianò che ci propongono, rispettivamente, Bill Withers (Harlem) e Nazarin (Genesi). – News musicali che ci arrivano dall’Italia: Gerardo Balestrieri (La canzone delle ossa), Alessio Bondì (Fataciume) e Cristina Donà (Desiderio) – Le Ultimissime di Fausto – Piccolo omaggio a Tuono Pettinato – Último trago: Bobo Rondelli con Cuore libero

#Dylan80 (11 giugno 2021)

#Dylan80 (11 giugno 2021)

Lo Zibaldone di quest’oggi lo abbiamo dedicato a Bob Dylan in occasione del suo ottantesimo compleanno. Un viaggio attraverso più di mezzo secolo di carriera, tra rarities, versioni live e parecchie chicche, in cui ci ha accompagnato Emanuele Felice, storico dell’economia e grande appassionato del bardo di Duluth. Qui la scaletta: Blowin’ in the Wind (1962, live at Budokan, 1979), Worried Blues (1961, inedito), It Ain’t me Baby (live The Rolling Thunder Revue, 1975), I Want You (live 1994), Clothes Line Saga (1967), All Along the Watchtower (1968), Spanish is the Loving Tongue (1970, inedito), If Not for You (1971, inedito, con George Harrison), Knockin’ on Heaven’s Door (1972), Shelter from the Storm (live at Budokan, 1979), Sara (live The Rolling Thunder Revue, 1975), Slow Train (live 1981, Londra), Every Grain of Sand (1981, inedito), Jim Jones (1992), Tryin’ to get to Heaven (1997), Things Have Changed (2000), Forgetful Heart (2009), I’m a Fool to Want You (2015), Like a Rolling Stone (cover dei Rolling Stones, dal live Stripped, 1995). A proposito, leggetevi il bell’articolo che Emanuele Felice ha scritto su Dylan per il Domani.

La canzone d’autore oggi in Italia (VIII): Mirco Menna e Andrea Parodi (4 giugno 2021)

La canzone d’autore oggi in Italia (VIII): Mirco Menna e Andrea Parodi (4 giugno 2021)

Ecco qui il menú della puntata dello Zibaldone di questa settimana dove abbiamo ripreso il nostro viaggio alla scoperta di che canzone d’autore si fa oggi in Italia: – Sestoqui (è perché vi voglio bene) è il sesto album di Mirco Menna, cantautore bolognese da oltre vent’anni sulle scene. Canzone d’autore “classica”, così la definisce lo stesso Menna, e arrangiamenti collettivi. Nove brani originali e una cover, Canzone per te di Sergio Endrigo, dedicata al ricordo di Gianni Mura. Ma nell’album c’è anche un’altra dedica: Canzone per Carla, un brano per l’amica Carla Nespolo, presidente dell’ANPI nazionale, recentemente scomparsa. Oltre a questi due brani vi abbiamo proposto anche Tutto il resto e In fondo in fondo. Ne parliamo con Mirco Menna. – Dodici canzoni chiuse in un cassetto da quasi un decennio, un album molto atteso che finalmente vede la luce, tante collaborazioni di straordinari musicisti americani come David Immerglück dei Counting Crows, David Bromberg, Larry Campbell, per anni al servizio di Bob Dylan, così come Scarlet Rivera, la regina di Spade di Hurricane. Un cast stellare di musicisti, insomma, per un disco che profuma di Texas e Messico, di folk e rock, nella migliore tradizione americana. Pedal steel, mandolino, pianoforte, organo hammond: un bellissimo abito rock è quello che veste il nuovo disco di Andrea Parodi Zabala. Ci siamo ascoltati Buon anno fratello, Gabriela y Chava Moreno, Brasile e Where the Wild Horses Run, cantata da Joe Ely, James McMurtry, Greg Brown, Sarah Lee Guthrie e Ryan Bingham. Ne parliamo con Andrea Parodi. – News musicali che ci arrivano dall’Italia: Canzoniere Grecanico Salentino (Tic e tac e Pizzica Bhangra), Von Datty (Spleen), Miriam Foresti (Black Eyed Dog), Settembre (Le tue camicie) – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Post Nebbia con Veneto d’estate

Sognare e lottare: da un giornalino scolastico a Barcellona all’attivismo a Lampedusa (28 maggio 2021)

Sognare e lottare: da un giornalino scolastico a Barcellona all’attivismo a Lampedusa (28 maggio 2021)

Ecco qui il menú della puntata dello Zibaldone di questa settimana: – In tempi in cui si dice che i ragazzi si disinteressano a tutto è una bella dimostrazione del contrario la nascita di un giornalino scolastico. Nato a marzo, dopo un anno di pandemia e restrizioni, De Amaldi è il giornalino – stampato in formato cartaceo e anche consultabile online – degli studenti del liceo italiano di Barcellona. Un’esperienza collettiva che fa ben sperare. Su tante cose. Ce ne parlano Paula, Margherita, Amy e Melania che, insieme ad altri studenti, portano avanti questo progetto. Ci ha accompagnato la musica di Benny Goodman (Sing sing sing), Gianna Nannini (America) e Zucchero (Baila morena). – Militante politico, agitatore culturale e artista poliedrico di Lampedusa, Giacomo Sferlazzo ha pubblicato Marinmenzu, un’opera multimediale che comprende un libro, un disco, stampe e poster, nella quale sono coinvolti ospiti come Daniele Sepe e Zulu dei 99 Posse. È la descrizione del passato e del presente di Lampedusa in cui Sferlazzo, insieme all’associazione culturale I Figli di Abele, vuole riportare la speranza, il sogno e la vita. Tante sono le cose che sta facendo da anni, ad esempio, nel centro culturale e politico PortoM. Nell’album, tra le tante cose, i messaggi dei migranti prigionieri nelle carceri libiche e la denuncia della perdita d’identità a causa del “boom” turistico. Di tutto questo ne parliamo con Giacomo Sferlazzo. Dal suo disco ci siamo ascoltati Come un mare gravido di sogni, Give me the Oil, Take the Slaves e un frammento di Live in Alivi. – News musicali che ci arrivano dall’Italia: Bobo Rondelli (Sabrina), Avion Travel (Il fiume), Roberto Kunstler (Getterò alle spalle), Iosonouncane (Hiver e Horizon), Buzzy Lao (Fango). – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: 99 Posse con Nero su bianco

Viva Franco Battiato! (21 maggio 2021)

Viva Franco Battiato! (21 maggio 2021)

Lo Zibaldone di quest’oggi lo abbiamo dedicato a Franco Battiato, scomparso lo scorso 18 maggio. Una retrospettiva sulla sua lunga carriera artistica dagli anni beat all’epoca sperimentale, dal periodo pop agli ultimi anni. Qui la scaletta: Le reazioni (1967), Bella ragazza (1969), Energie (da Fetus, 1972), Aria di rivoluzione (da Sulle corde di Aries, 1973), Propiedad prohibida (da Clic, 1974), L’Egitto prima delle sabbie (da L’Egitto prima delle sabbie, 1978), Stranizza d’amuri (da L’era del cinghiale bianco, 1979), Passaggi a livello (da Patriots, 1980), La torre (da L’arca di Noè, 1982), La stagione dell’amore (da Orizzonti perduti, 1983), I treni di Tozeur (con Alice, 1984), L’oceano di silenzio (da Fisiognomica, 1988), Lettera al governatore della Libia (con Giuni Russo, da Giubbe Rosse, 1989), Fogh in nakhal (da Café de la paix, 1993), Strani giorni (da L’imboscata, 1996), Shock in my town (da Gommalacca, 1998), Te lo leggo negli occhi (da Fleurs, 1999), Niente è come sembra (da Il vuoto, 2007), Inneres auge (da Inneres Auge – Il tutto è più della somma delle sue parti, 2009), Quand’ero giovane (da Apriti sesamo, 2012), Le voci si faranno presenze (da Joe Patty’s Experimental Group, 2014), Torneremo ancora (da Torneremo ancora, 2019). Non sono mancate Le Ultimissime di Fausto.

Dei planetari e di Lisbona: con Peppe Voltarelli e Daniele Coltrinari (14 maggio 2021)

Dei planetari e di Lisbona: con Peppe Voltarelli e Daniele Coltrinari (14 maggio 2021)

Nello Zibaldone di quest’oggi abbiamo viaggiato un po’ in giro per il mondo e siamo finiti a Lisbona, tra musica, sogni e speranze. Qui il menú della puntata: – Nomade per vocazione e irrequieto per temperamento, spostandosi di continuo da un continente all’altro, Peppe Voltarelli è diventato un ambasciatore della canzone d’autore nel mondo. Nel suo nuovo disco, Planetario (Squilibri editore, 2021), ha deciso di misurarsi con i grandi della canzone internazionale, da Jacques Brel a Bob Dylan, da Leo Ferré a Vladimir Vysotskij fino a Domenico Modugo e Joaquín Sabina. Non mancano i duetti con alcuni giganti della canzone spagnola e latinoamericana, como Silvio Rodríguez, Joan Manuel Serrat, Luis Eduardo Aute, Adriana Varela, Amancio Prada e Joan Isaac. Un disco che muove pertanto in direzione contraria a sovranismi e colonizzazioni musicali e rimanda a una geografia dell’anima che si estende dalle distese di ulivi della Sibaritide ai porti del Nord Europa. Ne parliamo con Peppe Voltarelli. Da Planetario vi abbiamo proposto Saeta (con Joan Manuel Serrat), Musetto, Nel porto di Amsterdam e Els mariners (con Rusó Sala). – È possibile trasferirsi in una città straniera alla soglia dei quarant’anni per trovare la felicità? Lisbona, con il suo sole scintillante, il cielo terso e immenso, un fiume così grande che sembra un mare e le notti alcoliche nei locali, fa credere che sì, il sogno può avverarsi. Ma col passare del tempo, la capitale lusitana diviene sempre più turistica, perdendo i connotati di “miglior rifugio possibile”. Nel suo primo romanzo, Lisbona è un’assurda speranza (Scatole Parlanti, 2021), Daniele Coltrinari dipinge la capitale portoghese nei suoi tratti onirici e musicali, libertari e multiculturali, senza dimenticare di contrasto le sfumature razziste, classiste e conservatrici. Ne parliamo con l’autore. Ci ha accompagnato la musica di Carlos Do Carmo (Menina e moça), Madredeus (Guitarra), Dino D’Santiago (Nova Lisboa) e Sergio Godinho e Caetano Veloso (Lisboa que amanhece). – News musicali che ci arrivano dall’Italia: Tricarico (La bella estate), Roberto Angelini (L’era glaciale), Perturbazione (Dieci fazzollettini) e Chiara White (Pandora) – Le Ultimissime di Fausto – Doppio último trago: Porfirio Rubirosa and His Band con Il giardino dell’Eden (feat. sir Oliver Skardy) e La ricetta contro il male

Suoni e ritmi del Sud (7 maggio 2021)

Suoni e ritmi del Sud (7 maggio 2021)

Nello Zibaldone di quest’oggi ci siamo spostati verso sud per conoscere e ascoltare progetti, suoni e ritmi che ci arrivano da Napoli, dalla Calabria, dalla Sicilia e, in realtà, dai molti sud del mondo. Qui il menú della puntata: – La commistione tra nord e sud è sempre stata al centro dei progetti artistici di Tonj Acquaviva fin dai tempi degli Agricantus. Ora, stabilitosi da alcuni anni a Montpellier, Tonj continua queste sue ricerche che mettono in contatto il passato con il presente, la Sicilia con la Galizia o la Svezia, la Tunisia con la Francia, dialetti e lingue, strumenti tradizionali e sonorità elettroniche. Ce ne parla in quest’intervista dove ci regala in anteprima alcune delle sue nuove creazioni frutto della collaborazione con Emmanuelle Bunel. Ci hanno accompagnato Mare en fortuna, Danse de la fortune, La galicienne e Beyond. – A quarant’anni dalla scomparsa di Rino Gaetano, Isola Tobia Label ha prodotto un disco, Ad esempio a noi piace Rino, dove dodici artisti cantano altrettanti brani del cantautore calabrese. Ne parliamo con Carlo Mercadante, cantautore, direttore artistico di Isola Tobia Label e produttore di questo album. Ci siamo ascoltati Gerardo Tango (Agapito Malteni il ferroviere), Liana Marino (Supponiamo un amore), CubeLoose (La festa di Maria) e proprio Carlo Mercadante (Sfiorivano le viole). – Uno spettacolo dedicato a Diego Armando Maradona? Sì, proprio così. Nulla di banale o commerciale, al contrario. Parteciperanno grandi artisti italiani e stranieri. Maradona: el tango infinito si potrà vedere in streaming lunedì 10 maggio alle 21.00 dalla pagina web del Festival Storie di Cortile e dalla pagina Facebook del quotidiano Il Mattino di Napoli. Ce lo presenta Andrea Parodi. In anteprima vi abbiamo proposto Raiz & Radicanto (Carmela), Oyoshe (Diego) e Claudia Megré (Passaggi della vita). – News musicali che ci arrivano dall’Italia: Patrizio Trampetti (Ammore feat. Fausta Vetere e L’ora da controra feat. Ambrogio Sparagna) e Olden (Per diventare un fiore) – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Ramy Essam, Balaha (per annunciare il suo concerto a Barcellona del prossimo 14 maggio, 19.30, alle Cotxeres de Sants)

Tra Chavela e i Kraftwerk: con Letizia Fuochi e Gerardo Balestrieri (30 aprile 2021)

Tra Chavela e i Kraftwerk: con Letizia Fuochi e Gerardo Balestrieri (30 aprile 2021)

Ecco il menù dello Zibaldone di quest’oggi: – Chavela Vargas non ha bisogno di presentazioni. A questa donna, interprete e cantautrice straordinaria ha dedicato un disco Letizia Fuochi, Fuegos y Chavela. Frutto di uno spettacolo teatrale, in questo album Letizia canta otto brani di Chavela Vargas, ripercorrendone in fin dei conti la vita, fatti di amori, disamori, lotte, passione ed anche eccessi. Ce ne parla Letizia Fuochi. Dal suo disco vi abbiamo proposto Macorina, La paloma negra, Las simples cosas e La llorona. – Ispirandosi ai Kraftwerk e recuperando dal baule dei ricordi la sua infanzia in Germania, Gerardo Balestrieri ci regala un disco di elettronica, Elettro Gipsy Pandemika. Un viaggio tra sintetizzatori e messaggi criptici (o forse non tanto) in diverse lingue dove riflette, ironizza e si diverte. Un disco nato in tempi di pandemia, in attesa di terminare il suo nuovo lavoro cantautorale. Ne parliamo con Gerardo Balestrieri, mentre ci ascoltiamo Pandemik, Anti-Social Network, Les escargots e Paracetamolo. – Omaggio a Milva: Jenny dei pirati, Vigna verde sopra il mare, Alexander Platz e Nulla rimpangerò – News musicali che ci arrivano dall’Italia e altre latitudini: Van Morrison (Love should Come With A Warning), Vasco Brondi (Ci abbracciamo), Carlo Mercadante (Il ragno e la luna), LastanzadiGreta (Tarzan (quello vero)), Bachi da Pietra (Meriterete).

Speciale 25 aprile (23 aprile 2021)

Speciale 25 aprile (23 aprile 2021)

Lo Zibaldone di quest’oggi lo abbiamo dedicato alla festa della Liberazione. Uno speciale tutto sulle canzoni partigiane e le canzoni sulla resistenza. Ci ha accompagnato anche Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico del Club Tenco di Sanremo, che ci ha aiutato a costruire questa puntata. Qui la scaletta: Yves Montand (Bella Ciao), Stormy Six (Stalingrado), I Gufi (Badoglieide), Gruppo di Piadena (Canzone dell’8 settembre), Modena City Ramblers (Fischia il vento), Margot (Pietà l’è morta), Enzo Jannacci (Sei minuti all’alba), Ivan Della Mea (Dai monti di Sarzana), Marco Paolini e i Mercanti di Liquore (Sette Fratelli), Stormy Six (Gianfranco Mattei), Gang (Eurialo e Niso), Giovanna Daffini (Dongo), Stormy Six (Un biglietto del tram), Milva (25 aprile 1945), Francesco Guccini (Quel giorno d’aprile), Peppe Voltarelli & Silvio Rodríguez (26 aprile 1945), Fausto Amodei (Non è finita piazza Loreto), Pietro Buttarelli (Oltre il ponte), Tom Waits & Marc Ribot (Bella ciao). Non sono mancate Le Ultimissime di Fausto.    

Speciale Sant Jordi (16 aprile 2021)

Speciale Sant Jordi (16 aprile 2021)

Lo Zibaldone di quest’oggi lo abbiamo dedicato ai libri (e alle rose) in vista della festa di Sant Jordi del prossimo 23 aprile. Questo il menù della puntata: – Un viaggio che inizia a Genova e che finisce nei Paesi Baschi. Nel mezzo circumnaviga tutta la penisola iberica: Barcellona, Valencia, l’Andalusia, Lisbona… una storia di strada, fatta di incontri, chiacchiere, sogni, graffiti, canzoni, molte bevute, abbracci e pacche sulle spalle. Una storia di amicizie e di speranza. Attorno a tutto ciò si costruisce Y si el sueño finge muros, l’ultimo romanzo di Marco Valesi e Marco Galeotti, ospiti della prima parte del programma. – Alla Casa degli Italiani di Barcellona, nonostante il Covid e le restrizioni, si continuano ad organizzare attività culturali. Il prossimo 22 aprile, alle 19, si terrà in streaming un caffè letterario dedicato a Sant Jordi a cui parteciperanno Lucio Izzo, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, il fumettista Claudio Stassi e Alexandra Benvenuti, responsabile della Piccola Libreria di Sarrià. Ne parliamo con Mirko Scaletti, presidente della Casa degli Italiani di Barcellona. – Giovanni Block fa tantissime cose e sono tutte stupende. Davvero. È un cantautore – i suoi due primi album sono delle perle –, ma è anche quello che si potrebbe definire un vero e proprio attivista culturale. Da ormai una decina d’anni organizza infatti Be Quiet, un punto di incontro di musicisti e cantautori che negli anni si è trasformato in uno spettacolo teatrale e in un programma televisivo. In quest’intervista ci parla di tutte queste cose e ci presenta il nuovo spettacolo a cui sta lavorando insieme a Lello Arena – che andrà in scena quest’estate a Napoli – e una bellissima canzone, Un fiore nuovo, scritta per aiutare la ricerca sull’endometriosi, una terribile malattia che colpisce moltissime donne. Dal suo primo disco vi abbiamo proposto La mentalità, La neve che accadrà e La moda del ritorno. – News musicali che ci arrivano dall’Italia: Massimo Zamboni (Canto degli sciagurati) e Patrizio Trampetti (O Sud è fesso) – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Vinicio Capossela – Con una rosa Ci ha accompagnato anche la musica di Fred Buscaglione feat. Fatima Robin (Giorgio del Lago Maggiore), Fabrizio De Andrè (La cattiva strada), Microguagua (Años de soledad), Vicente Fernández (El rey) e Max Gazzè (La vita com’è).

Migranti: con Andrea Staid e Luca Giliberti (9 aprile 2021)

Migranti: con Andrea Staid e Luca Giliberti (9 aprile 2021)

Nello Zibaldone di oggi abbiamo parlato di migranti, accoglienza e ricerche etnografiche partendo da due libri che danno voce ai protagonisti di queste storie: – Con una ricerca che è frutto di anni passati con i migranti, iscrivendosi in maniera del tutto nuova al filone dell’antropologia delle migrazioni, contaminato con l’etnografia e la storia orale, Los condenados de la metrópolis. Etnografía de migrantes en los márgenes de la legalidad (Bellaterra Edicions, 2021) nasce dalla necessità di far parlare i protagonisti del disagio e della devianza che vivono e attraversano le nostre metropoli. Il cuore del saggio è rappresentato dall’analisi di un caso specifico spesso al centro della cronaca, su una via e più precisamente un grande palazzo soprannominato dalla stampa “il fortino della droga”, situato in un quartiere centrale di Milano (via Bligny 42). Un caso celebre e paradigmatico, raccontato per la prima volta attraverso le voci dei protagonisti. Ne parliamo con l’autore, Andrea Staid, professore di Antropologia Culturale e Visuale presso Naba e direttore della collana Biblioteca/Antropologia per Meltemi. – La Val Roja, piccola valle francese al confine con l’Italia, a partire dal 2015, con la chiusura di diverse frontiere interne all’Europa, si ritrova al centro di una inedita rotta migratoria che va verso il nord Europa. Migliaia di migranti restano bloccati a Ventimiglia e, nel tentativo di varcare la frontiera, finiscono per attraversare territori rurali e alpini, nonostante la capillare militarizzazione. Una parte importante della popolazione della valle si mobilita nella solidarietà, offrendo ospitalità, cura e supporto ai migranti in transito. Un’altra parte della popolazione, legata alle famiglie native tendenzialmente conservatrici, si oppone all’azione solidale, dando origine a conflitti che rafforzano le frontiere sociali preesistenti nella valle. Frutto di una lunga e intensa ricerca etnografica, Abitare la frontiera. Lotte neorurali e solidarietà ai migranti sul confine franco-italiano (OmbreCorte, 2020) racconta l’Europa della crisi dell’accoglienza, con le sue frizioni, i movimenti solidali dal basso e i processi di trasformazione sociale che ne derivano. Ne parliamo con l’autore, Luca Giliberti, docente di sociologia presso l’Università di Genova e ricercatore esperto in migrazioni. – News musicali che ci arrivano dall’Italia: Federico Poggipollini (Il chiodo, Monna Lisa feat. Cimini, Trappole feat. Eugenio Finardi), Acquaraggia (Lay Lady Lay), Setak (Coramare feat. Francesco Di Bella), Piers Faccini (All Aboard feat. Ben Harper & Abdelkebir Merchane), Bachi da Pietra (Comincia adesso), LastanzadiGreta (Pesce comune), Giacomo Sferlazzo (Vivere è impossibile) – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Canarie – Brodo

Liberi nell’aria: con Sergio Cammariere (26 marzo 2021)

Liberi nell’aria: con Sergio Cammariere (26 marzo 2021)

Ecco il menù dello Zibaldone di oggi: – Con oltre dieci album alle spalle, molte canzoni indimenticabili e parecchi premi, tra cui la prestigiosa Targa Tenco, Sergio Cammariere ci regala ora il suo primo romanzo, Libero nell’aria (Rizzoli, 2021) scritto a quattro mani con Cosimo Damiano Damato. È un vero e proprio romanzo di formazione, un racconto intimo della propria vita, dall’infanzia a Crotone alla scoperta della musica, dalla prima band di prog rock alle tantissime tournée in giro per l’Italia, dall’arrivo a Roma, sua città d’adozione, fino al successo ottenuto a Sanremo nel 2003. Ne parliamo con Sergio Cammariere in collegamento telefonico da Roma. Ci hanno accompagnato Libero nell’aria, Tutto quello che un uomo e Nuova Italia. – Tornano i collegamenti con i nostri compagni di onde radiofoniche: Berardo Staglianò (Sentieri Sonori, Radio Ara – Lussemburgo) ci ha proposto Fusaro (Dormi serena) e Kusturin (These 20 Years), mentre Ricky Russo (Trieste – New York) ci ha fatto ascoltare due news tutte americane Valerie June (Call me a Fool) e Israel Nash (Stay). – News musicali che ci arrivano dall’Italia e da altre latitudini: Paolo Simoni (Porno società e L’anima vuole feat. Roberto Vecchioni), Stefano Saletti e Banda Ikona (Mediterraneo ostinato), Caterinangela Fadda (La Ola de Josephine), David Riondino (A casa di Draghi). – Le Ultimissime di Fausto – A volte ritornano: Bruno, il comico serio – Último trago: Van Morrison – Only a Song

Noir milanesi e blues siciliani: con Alessio Piras e Roberta Finocchiaro (19 marzo 2021)

Noir milanesi e blues siciliani: con Alessio Piras e Roberta Finocchiaro (19 marzo 2021)

Ecco il menù dello Zibaldone di oggi: – È una Milano umida e nebbiosa lo sfondo del nuovo romanzo di Alessio Piras, Gente sbagliata (AltreVoci edizioni, 2020). Dopo la trilogia di Pagani e Marino, ambientata tra Genova e Barcellona, Piras inizia con questo romanzo una nuova serie dove il protagonista è l’ispettore Jacopo Ravecca. È sempre nel solco del noir di Manolo Vázquez Montalbán e di Andrea Camilleri, ma anche dei libri di Leonardo Sciascia che lo scrittore genovese, trapiantanto da anni nella Ciudad Condal, costruisce questa storia. Ne parliamo con lui mentre ci accompagna la musica di Lucio Dalla (Milano), Roberto Vecchioni (Luci a San Siro) e Fabrizio De Andrè (Anime salve). – Da Catania a New York. Così potremmo riassumere in quattro parole la musica della cantautrice e musicista Roberta Finocchiaro, che ci accompagna nella seconda parte del programma. La sua Sicilia non scompare mai dalle sue composizioni, anche per un forte legame tra la musica e la sua famiglia, ma l’influenza del blues, il soul e il folk-rock degli States è fortissimo, tanto che il suo ultimo disco, Save Lives With The Rhythm, il terzo in soli quattro anni, è stato registrato proprio nella Grande Mela. Da Save Lives With The Rhythm, prodotto da Steve Jordan e uscito l’estate scorsa, vi abbiamo proposto Made for Dreamers, Hope, Lemon e Future. – Omaggio a Raoul Casadei: La mia gente, Romagna sangiovese, Amico sole, Simpatia, La droga e La musica solare – Le Ultimissime di Fausto – Nuova puntata del radiodramma della clinica cinese – A volte ritornano: Bruno, il comico serio – Último trago: Saluti da Saturno – Ciao mare

Arte nelle carceri, favole nelle scuole: con Alter Krapp e Gianluca Lalli (12 marzo 2021)

Arte nelle carceri, favole nelle scuole: con Alter Krapp e Gianluca Lalli (12 marzo 2021)

Ecco il menù dello Zibaldone di oggi: – Da diversi anni Alter Krapp, pseudonimo di Andrea Noferini, porta avanti dei progetti nei riformatori catalani per avvicinare i ragazzi all’arte. Attraverso una serie di laboratori vengono realizzati dei collages a partire dalle riflessioni di Jean Dubuffet nell’ambito dell’Art Brut. In quest’intervista Andrea ci parla di Co/Respondencias, l’ultimo progetto realizzato tra il 2019 e il 2020. Ci ha accompagnato la musica di Lucio Battisti (Due mondi), Pau Riba & Orchestra Fireluche (Visions cadaquesenques), Bandabardò (Beppeanna). – Come si può insegnare ai bambini a scrivere canzoni a partire dalle favole? Ce lo spiega il cantafavole Gianluca Lalli che da anni porta il suo progetto nelle scuole. Lo scorso ottobre, nel centenario della nascita di Gianni Rodari, è uscito il suo ultimo disco, Favole al telefono, che raccoglie dieci canzoni composte a partire da altrettante favole dello scrittore e poeta di Omegna . Dal suo disco vi abbiamo proposto Il paese dei bugiardi, L’omino di niente, Il sole e la nuvola e Giacomo di cristallo. – News che ci arrivano dall’Italia e da altre latitudini: Sestomarelli (Questa Casa Non La Mollerò), Joe Strummer (Junco Partner), Giovanni Vargiu (Specular spectacular), Sandri (Don Giovanni). – Le Ultimissime di Fausto – Nuova puntata del radiodramma della clinica cinese – Último trago: Cimini – Domenica mattina

Just Like a Woman: con Flo e Etta Scollo (5 marzo 2021)

Just Like a Woman: con Flo e Etta Scollo (5 marzo 2021)

Puntata dedicata alla festa delle donne. Questo il menù: – Lunedì 8 marzo, alle 21.00, si terrà lo spettacolo Just Like a Woman. Per ovvie ragioni sarà in streaming e si potrà seguire dalla pagina facebook di Radio Popolare. Parteciperanno tantissimi artisti italiani e statunitensi, da Bocephus Kink e Michael McDermott a Francesco Baccini, Simona Colonna, Alberto Fortis, Paul Young, Giua, Etta Scollo, Raffaele Kohler, Flo e tantissimi altri ed altre. Ne parliamo con il direttore artistico Andrea Parodi. – Uno sguardo metropolitano per una cantautrice partenopea che ha girato il mondo. Questo potrebbe essere il riassunto di 31Salvitutti, il quarto disco di Flo. Un album, dove la canzone d’autore incontra la World Music, che racconta storie di salvezza, eroica e consapevole oppure semplicemente casuale; storie che esortano, incitano a reagire, a farsi attraversare dalla vita, ad accogliere il cambiamento. Ne parliamo con Flo. E ci siamo ascoltati Per guardarti meglio, La Gaviota e Accussì. – Da oltre trent’anni tra Austria e Germania, Etta Scollo vive tra la sua città d’adozione, Berlino, e la città che le ha dato i natali, Catania. La Sicilia è al centro delle sue creazioni musicali. E la poesia e la letteratura acquistano un grande protagonismo, da Ibn At-Tûbî a Carmelo Assenza passando per Miguel Ángel Cuevas. Con Etta parliamo del processo di creazione e di com’è cantare la Sicilia nella Mitteleuropa. Vi abbiamo proposto Tra la vita e la morte, La voz e Un solo bacio. – Ci hanno accompagnato le canzoni di diversi artisti che partecipano a Just Like a Woman: Roberta Finocchiaro & Roy Paci (Isn’t She Lovely), Joe Bastianich & Carolyn Miller (Shallow), Skye Wallace (Motherland), Andrea Parodi (Sposa di maggio), Giua (Uragano). – Le Ultimissime di Fausto – Nuova puntata del radiodramma della clinica cinese

Rock, from Spain to eternity: con Onofree e Steven Munar (26 febbraio 2021)

Rock, from Spain to eternity: con Onofree e Steven Munar (26 febbraio 2021)

Puntata rockera quella dello Zibaldone di questo venerdì, a partire dall’intervista a due artisti spagnoli, Juanjo Onofre e Steven Munar. Questo il menù: – Land incógnita è il secondo disco da solista di Onofree, il progetto che vede protagonista Juanjo Onofre. Dopo anni di collaborazioni con band come The Tea Servants, Something o Parkinson DC, nel 2018 il musicista catalano si era lanciato in una carriera da solista con El perfecto invitado. Con questo nuovo disco, Onofre continua questo viaggio, regalandoci brani le cui influenze spaziano dal rock degli anni 60 e 70 alla new wave. Canzoni in inglese e in spagnolo che non disdegnano la critica politica. Ne parliamo con Juanjo Onofre in collegamento telefonico da Siviglia. Da Land incógnita vi abbiamo proposto Nature Will Be Wild Once More, The King’s Head, No mal alimento mi mente e Idiota liberal. – Torna a trovarci anche Steven Munar per presentarci The Fish and the Net, il suo nuovo disco in cui è accompagnato da The Miracle Band. Come tradizione, il cantautore e musicista anglo-maiorchino si muovo dal folk-rock d’autore al pop di qualità, senza dimenticare un richiamo alle sonorità dei primi Tea Servants, la band che guidò tra anni Novanta e i primi Duemila. Un disco della maturità, senza ombra di dubbio. Da The Fish and the Net ci siamo ascoltati Trust, She Talks about the Weather, The Sun and the Moon e Brasil. – Un po’ di rock around the clock: Joan Jett (Jeepster), Fogerty’s Factory (Don’t You Wish It Was True), Keith Richards (Hate It When You Leave), The Follower (Any Time 2020) – Le Ultimissime di Fausto – Il libro della settimana: Renzo Stefanel, Ancora sesso, droga e calci in bocca. Altre storie di rock maledetto (Giunti, 2017). Ci hanno accompagnato Jerry Lee Lewis (Great Balls of Fire) e Lou Reed (Sally Can’t Dance).

Tra nazionalpopulismo e canzone: con Paolo Mossetti ed Ernesto Bassignano (19 febbraio 2021)

Tra nazionalpopulismo e canzone: con Paolo Mossetti ed Ernesto Bassignano (19 febbraio 2021)

Questo il menú dello Zibaldone di questa settimana: – Che cosa ha significato l’esperienza del governo gialloverde del 2018-2019? Qual è il suo lascito? Come si può spiegare che l’Italia è stato il primo paese fondatore dell’UE che ha visto insediarsi un governo nazionalpopulista? Quali sono le origini di questa ondata populista? E che cosa rappresenta ora la nuova tappa segnata dall’esecutivo guidato da Mario Draghi? Ne parliamo con lo scrittore e giornalista Paolo Mossetti, autore di Mil máscaras. La deriva del nacionalpopulismo italiano (Siglo XXI España, 2021). – Soldati, Arlecchini e Pierrot è il nuovo album di Ernesto Bassignano. Nato durante il primo lockdown, questo decimo disco del grande Bax unisce omaggi a Alda Merini, Luis Sepúlveda e Modigliani con una poesia quotidiana che recupera un delicato lirismo. Vi abbiamo proposto Il cigno nero, E Alda lo sa, Modì e Domani è un giorno importante (feat. Mario Lucio). Ne parliamo con Ernesto Bassignano che torna a Zibaldone dopo averci presentato l’autunno scorso il disco collettivo Bindi, Bassignano & Friends. – News che ci arrivano dall’Italia e da altre latitudini: Luzia feat. Zeca Baleiro (Parece Vício), MOMO (Trem da paz), Dueventi (Eleanor Rigby), La Plonge (Divi degli aperitivi), Giovanni Vargiu (Beautiful losers) – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Setak, Quanda sj fforte

La canzone d’autore oggi in Italia (VII): Marcondiro, Berardo Staglianò e molto pop (12 febbraio 2021)

La canzone d’autore oggi in Italia (VII): Marcondiro, Berardo Staglianò e molto pop (12 febbraio 2021)

Settima tappa del nostro viaggio per capire che canzone d’autore si fa oggi in Italia. Abbiamo incontrato i Marcondiro, abbiamo ritrovato Berardo Staglianò e abbiamo indagato nel pop del Belpaese. – Com’è l’amore ai tempi della tecnologia? Può un sentimento così umano manifestarsi tra robots? Questo il macrotema a cui è dedicato, DATA, il nuovo disco dei Marcondiro che chiude la trilogia iniziata con SpettAttore (2011) e OMO (L’Evo-Mediatico-in-forma-canzone) (2016). Ne parliamo con Marco Borrelli, leader della band. Dal loro nuovo disco ci siamo ascoltati Con i tuoi occhi, RoboEtica e La matematica dei sentimenti. – Ritorna il collegamento mensile con il nostro Berardo Staglianò (Sentieri Sonori – Radio Ara, Lussemburgo) che ci propone Amerigo Verardi (Due foglie) e Tamurakafka (La promessa della mela). – News che ci arrivano dall’Italia e da altre latitudini: Lou Mornero (Happy birthday, songwriter), Giangrande (Metal rain), Al Castellana (Let me be), Chiara White (Neroseppia), Jennà Romano e Roberto Del Gaudio (Tento tanto), AngelicA (Karma), Marco Castello (Marchesa). – Il libro della settimana: Federico Leoni, Fascisti d’America (Paesi edizioni, 2020) – A volte ritornano: la clinica cinese maoista privata sul lastrico. Puntata inaspettata. – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Sandri, Marina

La canzone d’autore oggi in Italia (VI): Marco Rovelli e Canio Loguercio (5 febbraio 2021)

La canzone d’autore oggi in Italia (VI): Marco Rovelli e Canio Loguercio (5 febbraio 2021)

Sesta tappa del nostro viaggio per capire che canzone d’autore si fa oggi in Italia. Abbiamo incontrato Marco Rovelli e Canio Loguercio. – Portami al confine (Squilibri, 2020) è l’ultimo disco di Marco Rovelli & l’Innominabile, un album elettrico con un sound potente che dà una trama unica a canzoni con strutture diverse, animando per molti versi un concept album dedicato al confine, il tema fondamentale del mondo contemporaneo. Il confine, va da sé, è quello politico che separa gli “Stati” e che i cittadini del mondo, quelli che hanno come patria il mondo intero, cercano a buon diritto di valicare senza posa. Ma il confine è anche quello dei rapporti personali, dei rapporti d’amore, dove il confine è mobile, dove è in perpetuo messo in questione. Il confine, infine, è quello della morte, che non bisogna temere, maledicendo chi la infligge, e benedicendo la vita. Ci siamo ascoltati Beckett, Tempo rubato, La domenica della vita e Al confine. – A tre anni di distanza da Canti, ballate e ipocondrie d’ammore (Targa Tenco come miglior album in dialetto), Canio Loguercio ritorna con un progetto del tutto nuovo, sottraendosi alle confortevoli liturgie delle riconferme per continuare a muoversi al di fuori da ogni schema, seguendo il filo di una fertile quanto cangiante ispirazione. Ci stiamo preparando al meglio (Squilibri, 2020) è un disco intimo e nostalgico, ma proiettato in avanti, oltre il baratro che minaccia di inghiottirci. E se in questo presente altro non resta che prepararsi al meglio, forse conviene farlo in buona compagnia come quella che popola questo disco, da Andrea Satta a Badara Seck, da Flo a Monica Demuru, da Giovanna Famulari a Brunella Selo. Vi abbiamo proposto In un punto lontano, Incontro, Tienimi forte le mani e Mia cara madre. – News che ci arrivano dall’Italia e da altre latitudini: Bocephus King (One More Trobadour e So Gentle and Angelic She Appears), Nylon (Una casa per Spazio), Alex Boschetti (Fuori da me). – A volte ritornano: la clinica cinese maoista privata sul lastrico. Puntata straordinaria da Wuhan. – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: Giovanni Vargiu, Anonymous

Comunismo e teatro. Con Sergio Staino e Moreno Bernardi (29 gennaio 2021)

Comunismo e teatro. Con Sergio Staino e Moreno Bernardi (29 gennaio 2021)

Ecco il menù dello Zibaldone di questa settimana: – Storia sentimentale del PCI (Piemme, 2021) è l’ultimo libro di Sergio Staino. Non si tratta di un fumetto, ma di una sorta di autobiografia dove il disegnatore e vignettista toscano ripercorre la sua vita legandola al suo amore per il comunismo e, più in concreto, per il PCI. Dall’infanzia tra l’Amiata e Firenze al lungo Sessantotto, dagli anni tra il maoismo e il faro albanese fino all’incontro con Emanuele Macaluso e l’approdo all’Unità. Di fondo, ovviamente, la satira con progetti come Tango e Cuore, la passione per Berlinguer, le sfuriate di Natta e gli scontri con D’Alema fino ad alcune amare riflessioni sul presente. Ne parliamo con l’autore. Ci ha accompagnato la musica di Alida Valli (Ma l’amore no), Paolo Pietrangeli (Contessa) e Paolo Conte (Wanda). – La Nit e Radionit sono i due nuovi spettacoli teatrali di Moreno Bernardi che andranno in scena al Teatre Akademia di Barcellona durante il mese di febbraio. Bernardi rilegge la meravigliosa La nuit juste avant les forêts de Bernard-Marie Koltès, trasformandola, grazie a una decina di anni di lavoro, in un’opera che si confronta con il presente, mettendo in primo piano lo spettatore. A tutto questo si devono aggiungere due documentari creati appositamente e una mostra fotografica che si potrà visitare presso Lo Spazio, il luogo di creazione che da oltre due anni dirige lo stesso Moreno Bernardi, nostro ospite in questa seconda parte del programma. Ci ha accompagnato la musica di Nina Simone (Wild is the Wind), Stromae (Formidable) e Boye (Un niño) – News che ci arrivano dall’Italia: Ernesto Bassignano (Lettera a Maria), Alessio Lega (La ballata dell’Ardizzone), Viadellironia (Figli della storia) – Piccolo omaggio a Luigi Tenco a 53 anni dalla scomparsa (Ho capito che ti amo) – Le Ultimissime di Fausto – Último trago: omaggio a Roberto Brivio (I Gufi, Il cimitero è meraviglioso)

Speciale Squilibri editore (22 gennaio 2021)

Speciale Squilibri editore (22 gennaio 2021)

Ecco il menù dello Zibaldone di questa settimana, uno speciale dedicato alla Squilibri editore e ad alcuni degli artisti che ha in “scuderia” la casa editrice ed etichetta discografica creata da Domenico Ferraro: – Libri, canzone popolare, ricerca etnomusicale, dischi, canzone d’autore. Di questo e di molto altro si occupa la Squilibri editore, una bellissima realtà che negli ultimi cinque anni si è aggiudicata ben sei Targhe Tenco. Ne parliamo con il direttore editoriale Domenico Ferraro. – A dodici anni di distanza dal suo ultimo disco, Piero Brega ci regala Mannaggia a me (Squilibri editore, 2020), un album in cui la storia personale si incrocia con la vita della città eterna. È la Roma delle periferie quella che racconta in questo suo disco, un nuovo tassello in una carriera artistica iniziata negli anni Settanta con il Canzionere del Lazio, le collaborazioni con Giovanna Marini o esperienze innovative come i Carnascialia o Malvasia. Dal suo disco ci siamo ascoltati Il sorriso di un pensatore, Mannaggia a me e Sono un vecchio marinaio senza mare. – Compositori e polistrumentisti animati da una vena poetica e musicale di assoluta originalità, i Fratelli Mancuso cantano storie intessute di idiomi e suoni antichi che, nei vortici di una continua affabulazione, ritornano incessantemente alla loro terra natìa, la Sicilia, dove grazie alla loro arte sembrano fondersi mondi in apparenza inconciliabili. Ai loro primi dischi, usciti in Spagna a metà anni Ottanta e prodotti da Joaquín Díaz, sono seguiti tanti progetti con il cinema e il teatro. Tra tutti, la collaborazione con Antony Minghella (Il talento di Mister Ripley) o con Emma Dante (Via Castellana Bandiera). Ora è uscito il loro nuovo album di inediti, Manzamà (Squilibri editore, 2020), da cui vi abbiamo proposto Lassami dormiri, Manzamà e Deus meus. Ce ne parlano Enzo e Lorenzo Mancuso. – Della “scuderia” della Squilibri Editore ci siamo ascoltati anche Nuova Compagnia di Canto Popolare (Fatte li fatte tuoi), Umbria Ensemble & Lucilla Galeazzi (Lo benedico lo fiore de canna), Enzo Moscato (Carnale), Marco Rovelli & l’Innominabile (Cuore di tenebra), Canio Loguercio (Chissà cos’è). – Le Ultimissime di Fausto

Miscellanea: LastanzadiGreta + Berardo Staglianò + Grecia (15 gennaio 2021)

Miscellanea: LastanzadiGreta + Berardo Staglianò + Grecia (15 gennaio 2021)

Per la prima puntata del 2021 del nostro Zibaldone vi abbiamo preparato una bella miscellanea tutta giostrata sulla canzone italiana, di oggi e di ieri. Qui il menú: – LastanzadiGreta è un collettivo di cinque musicisti attivi ormai da oltre un decennio. Giocano con gli strumenti, discutono intensamente di come fare musica oggi, si muovono tra la canzone d’autore e il pop, sviluppando uno stile che definiscono musica bambina. Nel 2017 hanno vinto la Targa Tenco per il loro primo disco, Creature selvagge. Il prossimo 5 febbraio uscirà il loro nuovo album, Macchine inutili. Ce lo presenta in anteprima Jacopo Tomatis, musicologo e membro di LastanzadiGreta. Oltre a Creature selvagge, vi abbiamo proposto Attenzione attenzione e Macchine inutili 1. – Ritorna il collegamento mensile con il nostro Berardo Staglianò (Sentieri Sonori – Radio Ara, Lussemburgo) che ci propone Von Datty feat. Dellera (Maledetti giorni) e Dust & The Dukes (Bueno’s). – News italiane: Garrincha Stars All Stars (Sentimiento Nuevo), Cimini (Splendida giornata), The Bluebeaters & i Camillas (Bisonte), Moltheni (La mia libertà e Ieri), Fabio Cinti feat. La Scapigliatura (La sventurata rispose) – L’Italia che canta in greco: Sergio Endrigo (Teresa -1965- e Kai Tora Nai -Adesso sì, 1966), Mia Martini (Agapimu, 1974), Milva (Thalassa, 1994) e Vinicio Capossela (Utrennyaya Gimnastika, 2012). – Le Ultimissime di Fausto